02/23/2024
HomeCulturaMargherita Iossa: “Ghiaccio caldo” il romanzo dell’imprenditrice di Bassano del Grappa

Margherita Iossa: “Ghiaccio caldo” il romanzo dell’imprenditrice di Bassano del Grappa

di Mirella Dosi –

È uscito in tutte le librerie e negli store digitali “Ghiaccio Caldo” dell’imprenditrice di Bassano del Grappa Margherita Iossa (Edizioni Tabula fati). Un romanzo di formazione, la storia di una donna e del suo mondo affettivo e sentimentale, i sapori e i profumi di una pasticceria, che non è soltanto luogo fisico, ma anche emozionale.

In ogni donna vivono forze potenti, un crogiolo di istinti e creatività. Capirlo e accettarlo consente di liberarle, manifestando l’identità e l’essenza di ciascuna.  Una forza potente è quella che si occupa di provvedere e soddisfare un bisogno primario delle persone più care: nutrirsi.  È quello che succede a Daisy, la protagonista di questo libro, che attraverso un percorso di crescita personale e di recupero delle proprie radici familiari e affettive, riuscirà a realizzare una vera “rivoluzione” intorno a sé stessa.

La cucina e, in maniera particolare, la pasticceria, sarà lo strumento – non solo gustoso ma soprattutto ricco di suggestioni – attraverso il quale Daisy entrerà finalmente in contatto con la vera donna che è dentro di lei.

La realizzazione del sogno di una vita, aprire una pasticceria non convenzionale, in cui ciascuno dei clienti può ritrovare il sapore della propria essenza, sarà l’inizio di una storia coinvolgente e appassionante.

“Ho iniziato a scrivere per entrare in contatto con me stessa e superare le ansie e le paure in cui mi avevano catapultato questi ultimi anni”, spiega la Iossa. “Un giorno ho sentito in tv il Prof. Raffaele Morelli dire che per superare questi momenti era buona cosa ricordare cosa ci piacesse fare da piccoli. Io abitavo in campagna e giocavo spesso fuori. Non c’erano altri bambini quindi avevo tanti amici immaginari con cui vivevo mille avventure. E a volte le scrivevo. In questo modo è nato Ghiaccio Caldo. E con lui parti di me stessa che avevo seppellito in angoli remoti sono tornate alla luce. È per questo che mi sento di incoraggiare le donne a ricordare e riscoprire i loro doni per tornare a risplendere anche quando tutto ci sembra difficile”.

Margherita Iossa nasce, dopo cinque maschi, a San Felice sul Panaro. A vent’anni si trasferisce a Bassano del Grappa, dove tuttora vive con la sua famiglia, occupandosi di arredamento. Durante la pandemia ha riscoperto la sua passione per la scrittura e la cucina.

“Noi donne per riscoprici e far emergere la nostra parte sensuale e creativa dobbiamo sperimentare. Così diventa tutto più divertente, soprattutto in cucina. Ecco perché ho inserito alla fine del libro alcune ricette utilizzate da Daisy senza indicare né le dosi né la preparazione. Voglio che ciascuna lettrice trovi il modo di realizzarle immaginando come usare gli ingredienti, chiedendo alle mamme o alle nonne che da sempre cucinano senza bilancia oppure lasciandosi ispirare dalla rete. Ognuna le personalizzerà in base alle sensazioni, alle emozioni e alla percezione di sé”.

Che tipo di scrittrice è Margherita Iossa?

“Forse ancora un po’ bambina perché in quella fase della vita mi sono avvicinata alla scrittura. Ma, oggi, soprattutto emozionale”.

Perché proprio una pasticceria?

“L’idea è nata dal racconto di due donne. Poi perché mi piacciono i dolci e uno dei miei romanzi preferiti è Chocolat. Per le nostre nonne e mamme la cucina era il luogo dove esprimere la loro femminilità. Ecco perché per me la pasticceria è il luogo ideale. Un luogo dove le creme e i dolci rendono tutto seducente”.

C’è un libro che ha letto che vorrebbe aver scritto?

“Le donne corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estés: un libro sulla saggezza e bellezza delle donne”.

Perché bisognerebbe leggere “Ghiaccio Caldo”?

“Se non lo avete ancora letto fatelo perché ci sono ricette molto carine. E perché c’è qualcosa in cui tutte le donne possono riconoscersi per tirare fuori quello che per molto tempo è stato sacrificato e nascosto”.

Condividi Su:

redazione@gpmagazine.it

Valuta Questo Articolo
NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO